Raggiungere un profitto tramite pratiche illecite può danneggiare un’azienda concorrente o i consumatori, ecco cosa dice la legge al riguardo e come procedere con le indagini.

 

Gli atti di concorrenza sleale possono essere puniti sia se avvengono senza dolo sia se avvengono con colpa.

La colpa è però legalmente presunta, sarà quindi l’imprenditore colpevole di concorrenza sleale a dover dimostrare l’assenza di colpa e dovrà inoltre provvedere al risarcimento del danno subìto se ha provocato un danno.

La legge in questo senso, non solo condanna gli atti di concorrenza sleale, ma limita anche il reiteramento di futuri atti illeciti.

I limiti alla concorrenza sleale imposti dalla legge (art.41 Cost.) (codice civile articoli 2598 e ss.) ordinano:

  1. Il divieto di utilizzo di marchi, nomi o segni utilizzati legittimamente dai concorrenti;
  2. Il divieto di imitazione dei prodotti del concorrente;
  3. Il divieto di diffondere notizie e commenti negativi atti a screditare l’azienda concorrente;
  4. Il divieto di appropriazione dei pregi di un prodotto concorrente:
  5. Il divieto di utilizzo di altri mezzi non conformi alla correttezza professionale per danneggiare l’altra azienda;

 

Per quanto riguarda la concorrenza sleale dei dipendenti, il codice civile stabilisce che tra il lavoratore e il datore di lavoro sussiste un obbligo di fedeltà (art. 2105 c.c.), che gli impedisce di fare affari in concorrenza con l’imprenditore e gli vieta di divulgare o di utilizzare a proprio vantaggio informazioni attinenti l’impresa con lo scopo di arrecare danno.

 

La concorrenza sleale abbiamo visto che in molti casi è anche parassitaria cioè si svuota di contenuti anche la società della quale il lavoratore e dipendente.

Esempio anziché acquistare un prodotto dell’azienda del quale sono dipendente puoi acquistare un analogo prodotto di un'altra società (magari di mia moglie) ad un prezzo molto più vantaggioso.

 

La nostra agenzia ha il compito di documentare il tutto e alla fine dell’indagine sarà elaborato una relazione correlata di prove documentali valide in sede legale.